Come dividere il conto in modo equo: parti uguali, per articolo o per quote
Quattro amici, una pizzata. Due hanno preso i fritti, due li hanno saltati, uno aveva una fame da lupi. Quando arriva il conto, “facciamo alla romana” è veloce, ma non sempre è giusto. Ecco i tre modi più comuni per dividere un conto, con numeri veri, così puoi scegliere quello giusto ogni volta.
L’esempio: una pizzata da 79 €
Luca, Matteo, Giulia e Lorenzo. Luca ha pagato alla cassa. Lo scontrino:
| Voce | Prezzo | Chi l’ha preso |
|---|---|---|
| Pizze ×4 | 36,00 € | Tutti |
| Fritti misti | 14,00 € | Luca, Matteo |
| Coperto ×4 | 8,00 € | Tutti |
| Bibite ×4 | 12,00 € | Tutti |
| Tiramisù | 9,00 € | Tutti |
Metodo 1: in parti uguali
Dividi il totale per il numero di persone: 79,00 € ÷ 4 = 19,75 € a testa. Gli altri tre mandano a Luca 59,25 € in tutto.
Va bene per: cene in cui hanno mangiato tutti più o meno lo stesso, piatti per lo più condivisi, o amici stretti a cui un euro in più o in meno non cambia niente. È il metodo più veloce e quello che accende meno discussioni.
Meno bene quando: una voce costosa era solo per alcuni, come i fritti qui. Giulia e Lorenzo non li hanno nemmeno toccati ma pagano comunque una quota.
Metodo 2: per articolo
Ogni voce si divide tra le persone che l’hanno presa davvero:
- Pizze, coperto, bibite e tiramisù (65,00 €) divisi in quattro: 16,25 € a testa.
- Fritti misti (14,00 €) divisi tra Luca e Matteo: 7,00 € a testa.
Risultato: Luca e Matteo pagano 23,25 € a testa, Giulia e Lorenzo 16,25 €. Gli altri mandano a Luca 55,75 €.
Va bene per: qualsiasi cena con una voce costosa presa solo da alcuni, qualcuno che non beve o che salta la carne. È il metodo più giusto; il prezzo da pagare è ricordarsi chi ha preso cosa.
Metodo 3: per quote
Ognuno riceve un numero di quote: fame normale, ×2 o ×3. Diciamo che Lorenzo aveva una fame da lupi e prende 2 quote, tutti gli altri 1: sono 5 quote da 15,80 € ciascuna. Lorenzo paga 31,60 €, gli altri 15,80 €.
Va bene per: pasti in cui le voci sono difficili da separare (buffet, grigliata, un tagliere al centro del tavolo) ma è evidente che qualcuno ha mangiato molto di più.
Consigli per dividere meglio la prossima volta
- Mettetevi d’accordo sul metodo prima di ordinare. “Stasera facciamo per articolo”, detto all’inizio, vale più di qualsiasi spiegazione alla fine.
- Segna chi ha già pagato sul posto. Chi ha mandato la sua parte subito non deve niente, quindi non ricordarglielo per sbaglio.
- I centesimi che avanzano vanno a chi ha pagato. Nessuno dovrebbe rifare tutto il conto per pochi centesimi.
- Condividi un link di pagamento. Chi ha pagato manda un link o un QR con l’importo (PayPal, Satispay o il QR del bonifico) e in un minuto è tutto sistemato.
Dividi un conto in tre passi con Meow Debt
In Meow Debt, apri “Nuova monetina”, tocca “Conto da dividere?” e segui tre passi: il conto (nome, totale, chi ha pagato), chi partecipa e come dividerlo (in parti uguali, per articolo o per quote). Segna chi ha pagato sul posto: tutti gli altri diventano una monetina con la cifra esatta. Puoi provare la divisione direttamente nella pagina Funzioni.
Quando è il momento di ricordarlo, il trio scrive un biglietto con il tuo link di pagamento, che poi mandi tu. Trovi di più sulla parte gentile in come chiedere a un amico di restituirti i soldi.
Domande frequenti
Qual è il modo più giusto per dividere un conto?
Dividere per articolo è il più giusto: ognuno paga quello che ha preso. Dividere in parti uguali è il più veloce e funziona quando tutti hanno mangiato più o meno lo stesso.
Chi si prende i centesimi che avanzano?
Di solito chi ha pagato il conto, per semplicità. Meow Debt fa lo stesso quando divide.
E se un amico ha già pagato al tavolo?
Segna quell’amico come “pagato sul posto”: non diventa una monetina e non riceverà nessun promemoria.
